Associazione Sportiva Dilettantistica

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Tai Chi e Malattia Polmonare Ostruttiva Cronica (COPD)

La Malattia Polmonare Ostruttiva Cronica  è una grave affezione cronica polmonare. E’ considerata la quarta causa di morte in Europa e negli USA (almeno 65.000 morti all’anno)

Un recente studio ha valutato l’effetto di 6 mesi di pratica di Tai Chi su 40 pazienti affetti da COPD. Metà dei pazienti praticavano Tai Chi in associazione al normale regime terapeutico mentre l’altra metà (controllo) seguiva unicamente  il normale regime terapeutico.

Al termine dei sei mesi, il gruppo che aveva praticato Tai Chi ha mostrato un miglioramento significativo nei principali parametri di funzionalità polmonare.

Sono necessari ulteriori studi in gruppi più ampi di pazienti  per confermare i promettenti risultati

Fonte
Heart Lung Circ. 2013 Oct 17. pii: S1443-9506(13)01284-5.
The Effect of Tai Chi on Chronic Obstructive Pulmonary Disease: A Pilot Randomised Study of Lung Function, Exercise Capacity and Diaphragm Strength.


			

Il Tai Chi sperimentato nei carceri

Nel carcere femminile di massima sicurezza di Bandyup, presso Perth, Australia, si sta sperimentando la pratica del Tai Chi con lo scopo di diminuire lo stress delle detenute e promuovere un’atmosfera positiva di collaborazione.

Le statistiche affermano che i detenuti che praticano Tai Chi mostrano un importante calo nella frequenza di reiterazione dei reati e di ritorno in carcere

L’insegnante di Tai Chi Bev Abella presso il carcere femminile di massima sicurezza di Bandyup, Perth, Australia

 

[Informazione cortesemente fornita dal World Tai Chi & Qigong Day, www.WorldTaiChiDay.org]

 

 

Tai Chi e prevenzione del rischio cardiovascolare

L‘adiponectina è un ormone coinvolto nella regolazione del glucosio e degli acidi grassi che viene secreto dal tessuto adiposo. L’ormone sembra avere un ruolo nei disturbi cardiovascolari.
L’Università di Taiwan ha studiato l’effetto di 90 minuti settimanali di Tai Chi (stile Yang) per due anni su un gruppo di 37 soggetti. Un analogo gruppo non faceva Tai Chi e fungeva da controllo.
Al termine della sperimentazione, il gruppo che aveva praticato Tai Chi aveva livelli di adiponectina molto più’ favorevoli del controllo indicando un effetto benefico della pratica su soggetti con fattori di rischio cardiovascolare.

Fonte
J Altern Complement Med. 2013 Aug;19(8):697-703.
Effects of habitual t’ai chi exercise on adiponectin, glucose homeostasis, lipid profile, and atherosclerotic burden in individuals with cardiovascular risk factors.

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