{"id":820,"date":"2018-02-11T21:06:37","date_gmt":"2018-02-11T21:06:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.taichicomo.it\/?p=820"},"modified":"2018-02-11T21:23:06","modified_gmt":"2018-02-11T21:23:06","slug":"non-e-un-paese-per-vecchi-ma-nemmeno-il-tai-chi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.taichicomo.it\/?p=820","title":{"rendered":"Non \u00e8 un paese per vecchi (&#8230;e nemmeno il Tai Chi)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/old.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-832\" src=\"https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/old.jpg\" alt=\"\" width=\"155\" height=\"259\" \/><\/a>L&#8217;insegnante consiglia con la sua voce sussurrata il miglior modo di eseguire l\u2019esercizio. Come scaricare il peso nei piedi, come raddrizzare la colonna, cosa fare e cosa non fare.<br \/>\nSi sta in silenzio, concentrati e assorti. Si ascolta il corpo. Lo si lascia parlare e anche se all\u2019inizio sembra muto, poco a poco si avverte il suo linguaggio silenzioso, appena appena, dietro gli sforzi dei muscoli.<br \/>\nDopo un po&#8217; mi guardo in giro, con la coda dell\u2019occhio e vedo i miei compagni di pratica. Davanti a me un capello bianco (come il mio), una schiena curva, una pancia prominente\u2026 Un piccolo esercito che ha pi\u00f9 di qualche anno sulle spalle. Qualche giovane c\u2019\u00e8, ma sono pochi quadrifogli in un prato. Ogni tanto i giovani vengono a provare, a informarsi curiosi. Pochi si fermano. Una domanda si formula spontanea nella mente \u2026 Ma il Tai Chi \u00e8 una faccenda da vecchi?<\/p>\n<p>Mi viene in mente un collega, ignaro del fatto che praticassi questa disciplina che una volta, durante una chiacchierata in pausa caff\u00e8 se ne usc\u00ec con un \u201c\u2026<em>come i vecchietti che trovi a praticare Tai Chi nei parchi<\/em>\u201d \u2026 I \u201cvecchietti\u201d? Evitai di dirgli \u201c<em>ehi\u2026sorpresa! Ne hai uno davanti!<\/em>\u201d Insomma roba da vecchi? La vogliamo mettere nell\u2019immaginario popolare tra le attivit\u00e0 dei <em>senior<\/em>, assieme alle bocce, alle balere e ai discorsi sui nipoti e sui reciproci malanni? \u00a0E perch\u00e9 questa idea?<\/p>\n<p>Si pensa al Tai Chi come ad una disciplina a basso impatto fisico. I medici, i fisioterapisti la consigliano quando le membra si bloccano, quando emergono i primi dolori, quando allacciarsi le stringhe diviene una piccola conquista. La si vede come una disciplina potenzialmente benefica ma sostanzialmente innocua. Una camomilla, un brodino tiepido per corpi ormai fiaccati ed incapaci di sfide maggiori. Se sei giovane e \u201cin forma\u201d allora puoi spaccarti la schiena sui pesi, andare a correre, giocare a tennis, fare \u201c<em>body-pumping<\/em>\u201d e tante altre discipline dai nomi \u201cfighi\u201d e alla moda. Invece, quando il tuo corpo \u00e8 scoppiato, andato, malandato e non sei pi\u00f9 in forma non ti rimane che il Tai Chi. Una stampella, l\u2019ultima spiaggia prima di trasformarsi in soprammobili in cui inciampare, appena un passo prima del ricorso ai terribili ausili alla mobilit\u00e0 che fanno inquietante mostra di s\u00e9 nelle vetrine delle ortopedie\u2026 Ma \u00e8 davvero cos\u00ec? Un cinquantenne che pratica Tai Chi \u00e8 da considerarsi una giovane promessa dei team giovanili? Un virgulto tra gli altri vegliardi? Osservo i miei compagni praticare e, diamine, la risposta alla domanda \u00e8 un deciso \u201cno!\u201d. L\u2019illusoria idea che per far bene al corpo occorra sfiancarne i muscoli, schizzare sudore, tutta occidentale, \u00e8 davvero fondata? Dei bei pettorali, una tartaruga di muscoli scolpita, dei tricipiti pieni e tonici sono davvero la massima ambizione per un corpo sano? O \u00e8 solo l\u2019ennesimo stereotipo che ci propinano i media, come la plasticosa e tirata bambolaggine di certe bellezze femminili che spopolano in tv? Non sono un frequentatore di palestre o un esperto di fitness per\u00f2 qualche personale dubbio sui benefici a lungo termine di queste modalit\u00e0 di potenziamento del corpo ce l\u2019ho. Non fosse altro per avere visto alcuni di questi \u201csportivi\u201d sventolare bandiera bianca quando l\u2019et\u00e0 avanza.<\/p>\n<p>Ben diversa \u00e8 la via del Tai Chi. Lo scopo non diviene accumulare muscoli e potenza ottusa ma lavorare dentro. Il cultore dei muscoli lavora sull\u2019esterno e confonde salute con apparenza. \u00c8 come chi acquista un veicolo dalle linee dinamiche e aggressive e ne lucida instancabilmente la carrozzeria fino a farla brillare e risplendere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Health-Chi-Exercise-Qi-gong-Qigong-Qi-Medicine-1583809.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-836 alignleft\" src=\"https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Health-Chi-Exercise-Qi-gong-Qigong-Qi-Medicine-1583809.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Health-Chi-Exercise-Qi-gong-Qigong-Qi-Medicine-1583809.jpg 640w, https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Health-Chi-Exercise-Qi-gong-Qigong-Qi-Medicine-1583809-580x385.jpg 580w, https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Health-Chi-Exercise-Qi-gong-Qigong-Qi-Medicine-1583809-588x390.jpg 588w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>Il cultore di Tai Chi invece non ha cos\u00ec tanto a cuore la carrozzeria. Il suo interesse \u00e8 per quello che c\u2019\u00e8 dentro, per la sostanza, il motore. Controlla gli ingranaggi, verifica i sottili fili e i collegamenti che rendono le parti un insieme, permette al lubrificante e al combustibile di scorrere liberamente.<\/p>\n<p>La prima macchina, quella lucidata a specchio a un certo punto, dopo un bel po\u2019 di strada, inizier\u00e0 ad arrancare e il motore a perdere colpi. Si riveler\u00e0 per quello che \u00e8, un guscio vuoto destinato ad essere presto rottamato. La seconda rimarr\u00e0 in efficienza. Cos\u00ec il giovane atleta, tutto concentrato sulla potenza del suo corpo ha gi\u00e0 scritto il suo declino. In poco tempo raggiunger\u00e0 l\u2019apice della sua performance e poi il meglio sar\u00e0 sempre alle spalle. L\u2019attempato cultore di Tai Chi invece migliorer\u00e0 con il proseguire della sua pratica, assieme alla conoscenza del suo corpo. Il meglio sar\u00e0 sempre davanti. Ma allora perch\u00e9 i giovani seguono poco questa pratica? Forse perch\u00e9 non \u00e8 una pratica da vecchi, bens\u00ec \u00e8 una pratica da saggi e la saggezza \u00e8 da sempre associata ad una et\u00e0 pi\u00f9 avanzata. \u00c8 un lungo cammino che non promette risultati prima di molto, molto tempo. Iniziamo a seguire il sentiero senza sapere quando strada dovremo fare prima di renderci conto di esserci allontanati da casa. Peccato! Chi pi\u00f9 dei giovani trarrebbe vantaggio dall\u2019iniziare precocemente? Il Tai Chi non \u00e8 pertanto una disciplina per vecchi, \u00e8 una disciplina per chi sa aspettare e coltivare.<\/p>\n<p><em>Mario, Febbraio 2018<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Qi-Gong-Body-Fitness-Meditating-Tai-Qi-Activity-1583805.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-834\" src=\"https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Qi-Gong-Body-Fitness-Meditating-Tai-Qi-Activity-1583805.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Qi-Gong-Body-Fitness-Meditating-Tai-Qi-Activity-1583805.jpg 960w, https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Qi-Gong-Body-Fitness-Meditating-Tai-Qi-Activity-1583805-580x385.jpg 580w, https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Qi-Gong-Body-Fitness-Meditating-Tai-Qi-Activity-1583805-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Qi-Gong-Body-Fitness-Meditating-Tai-Qi-Activity-1583805-940x624.jpg 940w, https:\/\/www.taichicomo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Qi-Gong-Body-Fitness-Meditating-Tai-Qi-Activity-1583805-588x390.jpg 588w\" sizes=\"(max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;insegnante consiglia con la sua voce sussurrata il miglior modo di eseguire l\u2019esercizio. Come scaricare il peso nei piedi, come raddrizzare la colonna, cosa fare e cosa non fare. Si sta in silenzio, concentrati e assorti. Si ascolta il corpo. Lo si lascia parlare e anche se all\u2019inizio sembra muto, poco a poco si avverte il suo linguaggio silenzioso, appena appena, dietro gli sforzi dei muscoli. Dopo un po&#8217; mi guardo in giro, con la coda dell\u2019occhio e vedo i miei compagni di pratica. Davanti a me un capello bianco (come il mio), una schiena curva, una pancia prominente\u2026 Un piccolo esercito che ha pi\u00f9 di qualche anno sulle spalle. Qualche giovane c\u2019\u00e8, ma sono pochi quadrifogli in un prato. Ogni tanto i giovani vengono a provare, a informarsi curiosi. Pochi si fermano. Una domanda si formula spontanea nella mente \u2026 Ma il Tai Chi \u00e8 una faccenda da vecchi? Mi viene in mente un collega, ignaro del fatto che praticassi questa disciplina che una volta, durante una chiacchierata in pausa caff\u00e8 se ne usc\u00ec con un \u201c\u2026come i vecchietti che trovi a praticare Tai Chi nei parchi\u201d \u2026 I \u201cvecchietti\u201d? Evitai di dirgli \u201cehi\u2026sorpresa! Ne hai uno davanti!\u201d Insomma roba da vecchi? La vogliamo mettere nell\u2019immaginario popolare tra le attivit\u00e0 dei senior, assieme alle bocce, alle balere e ai discorsi sui nipoti e sui reciproci malanni? \u00a0E perch\u00e9 questa idea? Si pensa al Tai Chi come ad una disciplina a basso impatto fisico. I medici, i fisioterapisti la consigliano quando le membra si bloccano, quando emergono i primi dolori, quando allacciarsi le stringhe diviene una piccola conquista. La si vede come una disciplina potenzialmente benefica ma sostanzialmente innocua. Una camomilla, un brodino tiepido per corpi ormai fiaccati ed incapaci di sfide maggiori. Se sei giovane e \u201cin forma\u201d allora puoi spaccarti la schiena sui pesi, andare a correre, giocare a tennis, fare \u201cbody-pumping\u201d e tante altre discipline dai nomi \u201cfighi\u201d e alla moda. Invece, quando il tuo corpo \u00e8 scoppiato, andato, malandato e non sei pi\u00f9 in forma non ti rimane che il Tai Chi. Una stampella, l\u2019ultima spiaggia prima di trasformarsi in soprammobili in cui inciampare, appena un passo prima del ricorso ai terribili ausili alla mobilit\u00e0 che fanno inquietante mostra di s\u00e9 nelle vetrine delle ortopedie\u2026 Ma \u00e8 davvero cos\u00ec? Un cinquantenne che pratica Tai Chi \u00e8 da considerarsi una giovane promessa dei team giovanili? Un virgulto tra gli altri vegliardi? Osservo i miei compagni praticare e, diamine, la risposta alla domanda \u00e8 un deciso \u201cno!\u201d. L\u2019illusoria idea che per far bene al corpo occorra sfiancarne i muscoli, schizzare sudore, tutta occidentale, \u00e8 davvero fondata? Dei bei pettorali, una tartaruga di muscoli scolpita, dei tricipiti pieni e tonici sono davvero la massima ambizione per un corpo sano? O \u00e8 solo l\u2019ennesimo stereotipo che ci propinano i media, come la plasticosa e tirata bambolaggine di certe bellezze femminili che spopolano in tv? Non sono un frequentatore di palestre o un esperto di fitness per\u00f2 qualche personale dubbio sui benefici a lungo termine di queste modalit\u00e0 di potenziamento del corpo ce l\u2019ho. Non fosse altro per avere visto alcuni di questi \u201csportivi\u201d sventolare bandiera bianca quando l\u2019et\u00e0 avanza. Ben diversa \u00e8 la via del Tai Chi. Lo scopo non diviene accumulare muscoli e potenza ottusa ma lavorare dentro. Il cultore dei muscoli lavora sull\u2019esterno e confonde salute con apparenza. \u00c8 come chi acquista un veicolo dalle linee dinamiche e aggressive e ne lucida instancabilmente la carrozzeria fino a farla brillare e risplendere. Il cultore di Tai Chi invece non ha cos\u00ec tanto a cuore la carrozzeria. Il suo interesse \u00e8 per quello che c\u2019\u00e8 dentro, per la sostanza, il motore. Controlla gli ingranaggi, verifica i sottili fili e i collegamenti che rendono le parti un insieme, permette al lubrificante e al combustibile di scorrere liberamente. La prima macchina, quella lucidata a specchio a un certo punto, dopo un bel po\u2019 di strada, inizier\u00e0 ad arrancare e il motore a perdere colpi. Si riveler\u00e0 per quello che \u00e8, un guscio vuoto destinato ad essere presto rottamato. La seconda rimarr\u00e0 in efficienza. Cos\u00ec il giovane atleta, tutto concentrato sulla potenza del suo corpo ha gi\u00e0 scritto il suo declino. In poco tempo raggiunger\u00e0 l\u2019apice della sua performance e poi il meglio sar\u00e0 sempre alle spalle. L\u2019attempato cultore di Tai Chi invece migliorer\u00e0 con il proseguire della sua pratica, assieme alla conoscenza del suo corpo. Il meglio sar\u00e0 sempre davanti. Ma allora perch\u00e9 i giovani seguono poco questa pratica? Forse perch\u00e9 non \u00e8 una pratica da vecchi, bens\u00ec \u00e8 una pratica da saggi e la saggezza \u00e8 da sempre associata ad una et\u00e0 pi\u00f9 avanzata. \u00c8 un lungo cammino che non promette risultati prima di molto, molto tempo. Iniziamo a seguire il sentiero senza sapere quando strada dovremo fare prima di renderci conto di esserci allontanati da casa. Peccato! Chi pi\u00f9 dei giovani trarrebbe vantaggio dall\u2019iniziare precocemente? Il Tai Chi non \u00e8 pertanto una disciplina per vecchi, \u00e8 una disciplina per chi sa aspettare e coltivare. Mario, Febbraio 2018<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"saved_in_kubio":false,"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-820","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pensieri-dei-corsisti"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.taichicomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.taichicomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.taichicomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.taichicomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.taichicomo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=820"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.taichicomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":839,"href":"https:\/\/www.taichicomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/820\/revisions\/839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.taichicomo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.taichicomo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.taichicomo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}